Oggi 4 maggio, entriamo nella “fase 2” di ripartenza dal lock down deciso dal Governo per fronteggiare l’emergenza covid-19. È in programma il riavvio delle attività commerciali, dei servizi e delle industrie. L’attenzione è puntata sul settore AUTOMOTIVE che per ampiezza, fatturato complessivo ed incidenza sul PIL Italiano, circa il 10%, rappresenta una delle realtà di primissimo piano nella vita pubblica quotidiana. Proprio dalla filiera dell’auto arrivano i primi segnali di riapertura dopo il blocco forzato alle attività negli stabilimenti. L’attuazione di provvedimenti che vengano in aiuto all’intera filiera e che scongiurino conseguenze epocali nel loro impatto negativo sui mercati è stato, nei giorni scorsi, richiesto dalla Unrae al Governo Conte. Misure che, andrebbero a beneficio della filiera commerciale, proprio per evitare che, una volta ripartiti gli stabilimenti di produzione in Italia ci si trovi di fronte ad uno scenario paradossale: concessionarie aperte, ma senza autovetture da poter vendere a causa del fermo alle fabbriche ed al non funzionamento della supply chain annessa.

Si prevede che a fine anno la spesa per l’auto in Italia sarà di 189 miliardi, circa l’11% del Pil, in crescita all’incirca del 1,5% sul 2021, come riferisce l’analisi del Centro Studi Promotor. La “grande macchina” del comparto automotive comincia a risvegliarsi. Lo ha già fatto in Cina, dove la produzione è stata nuovamente avviata, anche se in modo graduale, come anche in Europa dove il riavvio delle quotidiane attività avviene per gradi. Da segnalare a tal proposito la riapertura di alcuni impianti decisa dai big player e da aziende dell’indotto. In pronta ripartenza Fiat-Chrysler Automobiles, che mette in campo una serie di misure funzionali all’operatività degli impianti scongiurando eventuali contagi da coronavirus e prevede da oggi la riapertura di tutti gli impianti Fca sul territorio italiano. Il termine “auto” non è soltanto sinonimo di automobile, ma anche di autonomia e questo spingerà sicuramente alla ripresa di questo settore e a dare reale concretezza alla volontà degli utilizzatori. Aziende come Business Plane Logistics sono pronte a supportare i clienti nella ripartenza, ed è proprio per questo che il team lavora ogni giorno a nuove soluzioni per essere un sostegno fidato nelle necessità e nelle emergenze dei clienti per la ripartenza delle loro attività. (bpl.aero)